Thursday, 23 Nov 2017

Gli obblighi di antiriciclaggio hanno un impatto sulla consulenza nella Voluntary Disclosure

Preso dall'articolo di ItaliaOggi di Cristina Bartelli

 

Conferimento dell'incarico elastico per la procedura di voluntary disclosure e per i rapporti con gli obblighi antiriciclaggio. A seconda che il concetto di consulenza prodromica all'incarico si limiti a sporadiche informazioni sulla legge del rientro dei capitali o si dilati ricomprendendo un vero e proprio preventivo dell'accesso alla collaborazione volontaria, lo scenario, per il professionista e per il cliente, ai fini antiriciclaggio, cambia e non di poco.

In attesa di eventuali chiarimenti ulteriori, ogni intermediario dovrà definire delle specifiche procedure operative che consentano di rendere il più possibile oggettivo l'adempimento degli obblighi antiriciclaggio in particolare per quanto riguarda la segnalazione di operazioni sospette. Nella Faq il ministero ha infatti riconosciuto che se il professionista si limita alla valutazione circa l'opportunità di accedere o meno alla collaborazione volontaria non sussistono obblighi antiriciclaggio se non segue il conferimento dell'incarico. Ma per una valutazione seppur minima comunque il professionista sarà messo in condizione di conoscere elementi anche nuerici appartenenti alla posizione del potenziale cliente altrimenti si rischia davvero di limitare quetsa consulenza all'enunciazione dei principi generali contenuti nella legge 186/2014, quella sulla collaborazione volontaria.

 

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