Tuesday, 23 May 2017
  • Apertura del mandato fiduciario classico

    Principali fasi nelle quali si articola l’apertura del mandato fiduciario:

     

    • incontro, in Italia o all’estero, con potenziale cliente (e/o suo professionista e/o referente bancario, italiano o estero) e raccolta di informazioni e dati ai fini degli adempimenti antiriciclaggio (vedasi in tal senso il nuovo provvedimento della Banca d’Italia del 3 aprile 2013 e la relativa circolare Assofiduciaria COM_2013_097). Nell’ambito dell’operazione di Voluntary Disclosure la fiduciaria acquisirà anche evidenza dell’accordo che il cliente, con il suo professionista, ha «sottoscritto» o «sta sottoscrivendo» con l’Amministrazione fiscale.
    • verifica dati cliente con supporto ufficio antiriciclaggio (verifiche world check, compliance daily control, elenco protesti, rassegna stampa e google). In tale fase sarà importante poter ricevere dalla banca estera infor-mazioni sul cliente.
    • incontro con cliente (presso sede fiduciaria o presso altro luogo concordato) per sottoscrizione del mandato fiduciario
    • apertura di conto/rapporto bancario intestato alla Fiduciaria ovvero di polizza assicurativa (la fiduciaria comunicherà nome fiduciante/titolare effettivo se richiesto ai fini antiriciclaggio dalla banca)
    • trasferimento titoli e/o liquidità da deposito/conto personale cliente a deposito/conto della fiduciaria

    La fiduciaria dovrà effettuare vari adempimenti di legge: registrazione dati in AUI, comunicazioni in Archivio Rapporti Finanziari, adempimenti previsti dalla normativa sulla tassazione dei redditi USA (FATCA), calcolo e versamento delle imposte dovute sui redditi prodotti dalle attività estere (sostituzione d’imposta), ivi incluso il calcolo ed il versamento dell’imposta di bollo nella misura del 2 per mille.

     

    Per assicurare il puntuale e tempestivo adempimento dei citati obblighi, ed in particolare il versamento delle imposte dovute, la fiduciaria dovrà ricevere dalla banca/fiduciaria/gestore un flusso comple-to ed aggiornato di dati secondo modalità da concordare preventivamente.

  • Apertura del mandato senza intestazione

    Si parla di mandato senza intestazione per fare riferimento allo schema contrattuale previsto dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 49/E del 23 novembre 2009 (in epoca scudo fiscale per rimpatriare attività patrimoniali, in specie immobili e quote di società estere) e poi con la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate 61/E del 31 maggio 2011. 

     

    Le principali fasi nelle quali si articola l’apertura del mandato di cui sopra sono sostanzialmente le stesse fasi viste per l’apertura di un mandato con intestazione.

     

    L’utilizzo di tale tipologia di mandato risulta suggeribile per beni come gli immobili e le quote di società.

  • Vantaggi dell’utilizzo di fiduciaria italiana

    Consente al contribuente di pagare le sanzioni nella misura minima: la sottoscrizione di mandato fiduciario con conferimento alla fiduciaria dell’in-carico di sostituto d’imposta realizza un rimpatrio (giuridico) delle attività estere con conseguente applicazione della riduzione delle sanzioni sino alla metà (se le attività rimangono all’estero senza intestazione alla fiduciaria le sanzioni vengono ridotte solo di un quarto)

     

    Consente alla banca ed al gestore estero di continuare a mantenere ed a gestire le masse riferibili ai clienti italiani.

     

    Evita al contribuente italiano di dover esporre le attività estere nel quadro RW della dichia-razione dei redditi: le imposte dovute saranno pagate direttamente dalla fiduciaria che fun-gerà da sostituto d’imposta.

  • Cosa ricordare

    Il patrimonio del Fiduciante rimane separato da quello della Fiduciaria (per disposizioni di legge e ministeriali).

     

    La Fiduciaria assume la mera «titolarità», «legittimazione ad agire» sui beni oggetto del mandato; non ne diviene proprietaria a nessun effetto di legge (anche fiscale).

     

    La Fiduciaria agirà sui beni in amministrazione esclusivamente previa istruzione del Fiduciante o del soggetto da lui delegato.

     

    Il mandato fiduciario è revocabile.

     

    La Fiduciaria non può operare in assenza di provvista fondi o idonea garanzia da parte del cliente.

     

    La Fiduciaria non può svolgere attività bancaria, assicurativa (inclusa quella di intermediazione) o di gestione

    Le Fiduciarie Italiane