Friday, 27 Apr 2018
  • Accordi internazionali sullo scambio di informazioni

    (c) Tutti diritti riservati Prof.ssa Fabrizia Lapecorella, Direttore Generale delle Finanze, Ministero dell’Economia e delle Finanze

    In materia di trattati fiscali la posizione dell’Amministrazione finanziaria italiana è tradizionalmente ispirata ai principi della trasparenza e dello scambio di informazioni a fini fiscali

    Nell’esercizio delle proprie competenze e in attuazione degli obiettivi di politica tributaria, il Dipartimento delle Finanze negozia accordi internazionali in materia fiscale nella forma di:

    • Convenzioni contro le doppie imposizioni (Double Taxation Agreement, DTA), che generalmente contengono un’apposita disposizione in materia di scambio di informazioni ispirata all’Articolo 26 del Modello di Convenzione dell’OCSE
    • Tax Information Exchange Agreements (TIEA), anch’essi ispirati al Modello OCSE
  • Convenzioni contro le doppie imposizioni

    Le Convenzioni per evitare le doppie imposizioni sono trattati internazionali con i quali i Paesi contraenti regolano l’esercizio della propria potestà impositiva al fine di eliminare le doppie imposizioni sui redditi e/o sul patrimonio dei rispettivi residenti

    Le Convenzioni hanno inoltre lo scopo di prevenire l'evasione e l’elusione fiscale: a questo fine, esse prevedono anche disposizioni in materia di cooperazione amministrativa e, in particolare, di scambio di informazioni ai fini fiscali. Tali trattati si ispirano, principalmente, al modello di Convenzione elaborato in sede OCSE. Un ulteriore modello di riferimento è quello elaborato in ambito ONU

    L’Italia ha attualmente in vigore Convenzioni bilaterali contro le doppie imposizioni con 96 Paesi

    Dal 2005, anno nel quale in sede OCSE è stato introdotto nel Modello di Convenzione fiscale il nuovo Articolo 26 (superamento del segreto bancario) al fine di elevare lo standard in materia di scambio di informazioni fiscali, l’Italia ha sempre richiesto tale standard nei nuovi Accordi negoziati

    Sono stati conclusi diversi Protocolli di modifica al fine di aggiornare a tale standard le Convenzioni già esistenti: es. Cipro, Corea del Sud, Federazione Russa, Filippine, Hong Kong, Malta, Mauritius, Messico, Singapore, San Marino, Lussemburgo

  • Tax Information Exchange Agreement (TIEA)

    Il TIEA (Tax Information Exchange Agreement) è un accordo, il cui modello è stato elaborato in ambito OCSE, che disciplina lo scambio di informazioni in materia fiscale tra Paesi, giurisdizioni e Territori con i quali non sono in vigore Convenzioni contro le doppie imposizioni

    L’Italia ha firmato 7 TIEA (Bermuda, Cayman, Gibilterra, Isole Cook, Guernsey, Isola di Man e Jersey), tre dei quali sono stati recentemente ratificati dal Parlamento (Gibilterra, Isole Cook e Jersey). Il TIEA con Jersey è entrato in vigore il 15 gennaio 2015

    Per oggi è la firma di un TIEA con il Liechtenstein. L’accordo è corredato di un Protocollo Aggiuntivo che consente di effettuare richieste di gruppo («group requests») in linea con l’attuale standard previsto dal Modello OCSE di Convenzione contro le doppie imposizioni (Articolo 26 del Modello, e relativo Commentario)

  • Convenzione multilaterale sulla Mutua Assistenza Amministrativa

    La Convenzione multilaterale sulla Mutua Assistenza Amministrativa (così come emendata dal Protocollo del 2010) è uno strumento multilaterale nato in ambito OCSE/Consiglio d’Europa che permette uno scambio di informazioni fiscali equivalente allo standard OCSE del 2012

    Finora è stata firmata da 84 giurisdizioni (ma deve essere ancora ratificata da 23) L’Italia ha firmato e ratificato la Convenzione emendata nel 2011 Per l’Italia essa rappresenta una base legale per lo scambio di informazioni fiscali allo standard OCSE con le seguenti 18 giurisdizioni con cui non sono in vigore una Convenzione o un TIEA:

    • Anguilla
    • Aruba
    • Belize
    • Bermuda
    • Colombia
    • Costa Rica
    • Curaçao
    • Gibilterra
    • Groenlandia
    • Guernsey
    • Isola di Man
    • Isole Cayman
    • Isole Faroe
    • Isole Vergini Britanniche
    • Monserrat
    • Sint Maarten
    • Turks and Caicos