Sunday, 23 Apr 2017
  • Che cos'è la Voluntary Disclosure?

    La “Voluntary Disclosure” è un argomento di estrema delicatezza, fortemente caldeggiato dall’OCSE, e rappresenta probabilmente l’ultima occasione, per il contribuente che abbia trasferito all’estero i propri capitali senza dichiararli alle autorità fiscali, di regolarizzare la propria posizione. 


    La “Voluntary” è infatti un istituto attraverso il quale chi detiene illecitamente capitali all’estero può provvedere a regolarizzare la propria posizione “autodenunciandosi”, ossia denunciando spontaneamente al fisco del proprio Stato di appartenenza le violazioni commesse in materia di “monitoraggio” fiscale. 

     

    In pillole: 

     

    La Voluntary Disclosure permette gli italiani che hanno interessi, attività finanziarie e patrimoni all'estero, e che sono sconosciuti all' Agenzia delle Entrate, di fare pace con il fisco e di regolarizzare la loro posizione, anche sul piano penale, pagando le imposte scontata, e di ottenere uno sconto in alcuni casi.

     

    La Voluntary Disclosure è una procedura disponibile a tutti coloro che non hanno avuto accertamenti avviati contro di loro per quanto riguardano le attività e patrimonio detenuti all'estero, e viene applicata a tutti gli interessi detenuti all’estero dal contribuente relativi a tutti i periodi di imposta per i quali non siano scaduti i termini per l’accertamento o la contestazione della violazione degli obblighi di dichiarazione previsti dalla legge.

     

    La Voluntary Disclosure ha il compito di sanare le violazioni agli obblighi di dichiarazione annuale dei capitali detenuti all'estero compiute fino al 30 settembre 2014. Per aderire alla Voluntary Disclosure bisognerà versare le imposte non pagate (e gli interessi) in maniera integrale, mentre per quanto riguardano le sanzioni, si può godere di riduzioni e sconti, in alcuni casi considerevoli. 

     

    Inoltre viene messa a disposizione una Voluntary Disclosure domestica per permettere a tutti i contribuenti, incluse le società, di regolarizzare le violazioni degli obblighi di dichiarazione commesse fino al 30 settembre 2014, pagando tutte le imposte non pagate.

     

    In ogni caso, il contribuente dovrà versare le somme richieste entro un termine variabile a seconda del tipo di atto notificato, ma che sarà tra i 15 e i 60 giorni. Non si potrà compensare quanto dovuto con crediti fiscali. 

     

    Pagina del sito web sponsorizzato da Unione Fiduciaria.

    A chi interessa Voluntary Disclosure?